I crauti con i funghi sono un piatto fondamentale del menù della Vigilia di Natale e, in alcune case, sono anche un contorno per pierogi, crocchette o paté. Ma nonostante gli ingredienti semplici, molti si lamentano che i crauti finiti siano troppo aspri, amari o addirittura difficili da digerire.
Cosa è andato storto? Il più delle volte, la causa è un semplice errore tecnico che ne rovina l'intero sapore. Inoltre, molti li preparano per riflesso, per abitudine o per fretta. Scopri cosa può rovinare i tuoi crauti e come prevenirli, in modo che risultino aromatici, intensi ed equilibrati, proprio come li preparavano le nonne!
🧂 Il cavolo acido non è la stessa cosa di un piatto acido
I crauti sono naturalmente acidi, e questa è una buona cosa. Ma se il piatto ha un sapore troppo piccante, acido o aspro dopo la cottura, significa che qualcosa è andato storto durante la preparazione.
La differenza sta nella sapiente gestione dei crauti: il loro sapore deve essere domato, non "innaffiato" o "lasciato così com'è".
❌ L'errore più comune: non sciacquare i crauti
Questa è la causa più comune di acidità e amaro eccessivi. I crauti dovrebbero essere sciacquati almeno una volta con acqua fredda prima di cuocerli o brasarli.
Cosa succede se non lo si fa?
Rimane troppo acido lattico nel piatto, che si concentra durante la cottura prolungata e diventa predominante.
I crauti possono diventare amari, soprattutto se abbinati a funghi selvatici.
Il risultato? Invece di un piatto saporito, si ottiene un pasticcio agrodolce difficile da condire.
Come sciacquare i crauti? Versare acqua fredda in un colino o in una ciotola, mescolare e strizzare. Se si teme di perdere sapore, sciacquare solo metà porzione e conservare l'altra metà per il piccante.
Altri errori che fanno perdere sapore al cavolo
1. Cottura troppo rapida
Il cavolo (soprattutto i crauti) richiede una cottura lenta e prolungata, preferibilmente con acqua o brodo vegetale. Cotto a fuoco vivo, può:
impregnarsi dell'amarognolo dei funghi o delle cipolle bruciate,
sfaldarsi e perdere la sua struttura.
2. Cavolo non adatto
Non tutti i "crauti" in commercio sono veramente fermentati. Spesso si tratta di cavolo fermentato nell'aceto, che non è adatto ai piatti della Vigilia di Natale: è troppo acido e privo di sapore.
🔎 Come riconoscere un buon crauto?