La vitamina numero 1 che può prevenire la demenza e prolungare la vita!


Caffeina: presente nel caffè e nel tè, agisce come diuretico e contiene sostanze che interferiscono con la tiamina.
Frutti di mare crudi: contengono enzimi che distruggono la tiamina nel tratto digerente.
Conservanti: i solfuri, utilizzati negli alimenti trasformati e nel vino, distruggono la tiamina.

Farmaci che interferiscono con la tiamina

Alcuni farmaci da prescrizione possono rendere più difficile per l'organismo assorbire o trattenere la vitamina B1.

Antiacidi e inibitori della pompa protonica: riducono l'acidità di stomaco necessaria per l'assorbimento dei nutrienti.
Diuretici: aumentano la perdita di tiamina attraverso la minzione.
Metformina: un farmaco comunemente usato per il diabete che può ridurre i livelli di B1 nel tempo. Questi farmaci sono importanti per molti pazienti, ma l'impatto sull'assorbimento della vitamina è un effetto collaterale che deve essere riconosciuto e gestito.

Come intervengono i reni

I reni svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento dei livelli di tiamina. L'ipertensione, spesso associata a una dieta ricca di sodio e alimenti trasformati, può danneggiare i reni e accelerare la perdita di nutrienti. I problemi renali precoci spesso passano inosservati, contribuendo in modo subdolo alla carenza di tiamina.

Corso
Altri fattori, come l'esposizione a metalli pesanti, problemi intestinali cronici (come la sindrome dell'intestino irritabile o la diarrea frequente) e persino l'invecchiamento (che riduce l'acidità di stomaco), possono compromettere la capacità dell'organismo di assorbire o utilizzare efficacemente la tiamina.

La salute del cervello è più importante di una vitamina

Sebbene la tiamina sia essenziale, è solo un componente di una base nutrizionale più ampia che supporta la salute del cervello. Altri nutrienti importanti includono:

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Vitamina D: tecnicamente un ormone, supporta la memoria, l'umore e le funzioni cognitive. La sua efficacia dipende da nutrienti come magnesio, zinco, boro e vitamina K2.

Acidi grassi omega-3 (DHA ed EPA): questi grassi essenziali costituiscono gran parte della struttura del cervello e sono essenziali per la memoria, la regolazione dell'umore e la protezione neuronale. La carenza è associata a insonnia e depressione.

Un approccio all'invecchiamento incentrato sulla nutrizione
Piuttosto che aspettare che le malattie si manifestino, dovremmo sostenere attivamente la salute del cervello dando priorità ai nutrienti essenziali. Alimenti integrali e minimamente trasformati, non solo integratori, sono il modo più efficace per nutrire il cervello.

Rimanendo ben informati e facendo scelte ponderate nella nostra dieta e nelle nostre abitudini, possiamo contribuire a proteggere le funzioni cognitive, rallentare il declino mentale e condurre una vita più brillante e dinamica con l'avanzare dell'età.